Installed new nitriding pit furnace with automatic control ammonia dissociation for nitriding, gas nitrocarburizing, oxi nitrocarburising treatments. Dimensions 1500mm diameter for a length of 2500mm. [caption id="attachment_509" align="alignleft" width="300"]New nitriding pit furnace New nitriding pit furnace[/caption]Installato nuovo forno a pozzo di nitrurazione con controllo automatico dissociazione ammoniaca per trattamenti di nitrurazione, nitrocarburazione, oxinitrocarburazione gassosa dimensioni diametro 1500mm per una lunghezza di 2500mm. [caption id="attachment_509" align="alignleft" width="300"]Nuovo forno a pozzo di nitrurazione Nuovo forno a pozzo di nitrurazione[/caption]

Bonifica

Il termine bonifica l’insieme di trattamenti termici che si effettuano su alcuni tipi di acciai(potremmo definirla una tempra seguita da un rinvenimento). Durante la tempra si forma la martensite, una struttura di alta durezza e notevole carico di rottura, ma con una resilienza piuttosto bassa che può portare a rotture in seguito ad urti.

Questi fenomeni sono pericolosi, dato che comportano un collasso praticamente istantaneo della struttura, quindi si sottopone l’acciaio ad un trattamento termico di rinvenimento, per trasformare parte della martensite in martensite rinvenuta.
Infatti la martensite è una fase metastabile, perché gli atomi di carbonio non riescono a fuoriuscire dal reticolo a causa dell’alta velocità di raffreddamento.
Dato che la martensite si forma solo con una percentuale di carbonio superiore allo 0,2%, sotto questo limite gli acciai non possono essere temprati, e non ha senso effettuare una bonifica, tanto più utile quanto più alta è la percentuale di carbonio.

Di solito gli acciai che subiscono questo trattamento hanno lo 0,4-0,6% di C e vengono detti acciai da bonifica. Questa sequenza di trattamenti, viene detta bonifica solo nel caso in cui il rinvenimento avvenga ad una temperatura maggiore di 550 °C.
Portando la martensite a questa temperatura essa rinviene e si trasforma in sorbite, una struttura che combina una buona resistenza a trazione, anche se inferiore a quella della martensite, ad una maggiore tenacità.

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Carbocementazione e Tempra *

La carbocementazione (UNI 5381), detta anche solo cementazione è il processo di diffusione utilizzato di più a livello industriale.

Per applicarlo si esegue la carburazione superficiale dei particolari in acciaio a basso tenore di carbonio(al massimo 0.25%) ad una temperatura pari ad Ac3+50°C, o compresa tra 850°C e 950°C.

Dopo la cementazione, i pezzi devono essere temprati e subito dopo rinvenuti, così da dare alla superficie durezza e resistenza all’usura, e al cuore tenacità e resistenza a fatica. Il range di profondità del trattamento va da pochi decimi fino a circa 3 mm.

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Carbonitrurazione *

La carbonitrurazione consiste nell’investire pezzi di acciaio, riscaldati a temperature comprese fra 721 °C e 910 °C, con una miscela gassosa o liquida capace di cedere carbonio e azoto (UNI 5479-70).

Con una durata del trattamento di 3/4 ore, si ottiene uno strato cementato profondo 0,10/0,15 mm. Lo spessore carbonitrurato varia da 0,05mm a 0,55mm.

La carbonitrurazione viene eseguita su pezzi di acciaio a basso tenore di carbonio. I pezzi, prima della carbonitrurazione, devono essere sottoposti a un trattamento di distensione.

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Invecchiamento (Indurimento) per precipitazione

E’ un insieme di trattamenti termici che serve a migliorare le caratteristiche meccaniche dei metalli, soprattutto leghe non ferrose e leghe di alluminio.

Il processo porta la lega metallica a temperature alle quali cambiano le solubilità dei vari elementi, in maniera da produrre del precipitato che, ostacolando il movimento delle dislocazioni o deformando il reticolo cristallino, migliora la durezza e resistenza statica del materiale trattato.

Il termine invecchiamento deriva dal lungo periodo di esposizione ad alta temperatura.

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Nitrocarburazione ferritica gassosa

Si tratta di un processo di indurimento superficiale, condotto in fase ferritica a temperature comprese tra 550°C e 580°C, in condizioni tali da ottenere una diffusione di azoto e carbonio sulla superficie del pezzo.

Il trattamento permette di ottenere strati superficiali di alta durezza, a cui si aggiungono buone caratteristiche allo sfregamento e miglioramento della resistenza a fatica e corrosione. Il trattamento fornisce un elevato grado di uniformità e pulizia, insieme a una maggiore compattezza dello strato indurito.

Le temperature adottate permettono di contenere le deformazioni e di eseguire il processo su superfici finite. Rispetto alla nitrurazione fornisce una durezza degli strati trattati più bassa e una profondità non superiore a 0,1mm.

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Nitrocarburazione salina *

E’ una nitrocarburazione eseguita in bagno di sale.

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Nitrurazione gassosa controllata

La nitrurazione è un indurimento superficiale condotto a temperature comprese tra 480°C e 570°C, in condizioni tali da permettere all’azoto di diffondersi nella superficie del particolare. Può essere eseguita su tutti i tipi di acciai, ad eccezione di quelli inossidabili.

Gli strati superficiali ottenuti possiedono un’ottima resistenza all’usura adesiva, al grippaggio e all’abrasione meccanica.

La durezza ottenuta dipende dal tipo di acciaio utilizzato, e si possono raggiungere profondità da 0,1 a 0,5mm. Il trattamento risulta ottimale quando l’acciaio utilizzato è chimicamente legato.

La struttura superficiale dei particolari nitrurati dipende dalle modalità seguite nel processo di nitrurazione, dalla composizione chimica dell’accio e dal trattamento precedente alla nitrurazione.

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Nitrurazione ionica *

La nitrurazione ionica o al plasma è un processo di arricchimento eseguito sui pezzi in acciaio, utilizzando una scarica ionica.

Il processo è lo stesso della nitrurazione eseguita allo stato gassoso, tranne per la temperatura, che è di 570°C, e dell’atmosfera, costituita da ammoniaca e metano. Con il processo ionico è possibile variare la profondità e il tipo di costituente superficiale.

Gli strati ottenuti sono simili a quelli che si ottengono con il processo di nitrocarburazione gassosa.

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Normalizzazione

La normalizzazione è un processo di austenitizzazione a cui segue un raffreddamento in aria calma o mossa. Di solito viene eseguito su materiali provenienti da lavorazioni a caldo, e serve per affinare ed uniformare il grano, ma soprattutto predisporre l’acciaio ai successivi trattamenti termici con un maggiore contenimento delle deformazioni.

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Oxinitrocarburazione

L’Oxinitrocarburazione è un processo di indurimento superficiale condotto in fase ferritica a temperature basse (550°C-580°C) e in condizioni tali da ottenere nella zona superficiale del pezzo una diffusione di azoto e carbonio.

Per la nitrocarburazione ferritica le caratteristiche metallurgiche degli strati dipendono essenzialmente dalla composizione chimica dell’acciaio utilizzato e dal suo stato. Per aumentare la resistenza alla corrosione, si esegue un’ossidazione controllata nella fase finale del trattamento (Post-Ossidazione).

Grazie alla formazione di un particolare ossido di ferro, la magnetite Fe3O4, si ottengono ottimi risultati di protezione contro la corrosione oltre che un gradevole aspetto estetico simile alla brunitura.

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Ricottura completa

La ricottura completa si ottiene riscaldando l’acciaio ad una temperatura al di sopra dell’intervallo critico.

A questo punto avvengono due raffreddamenti:
-Il primo è molto lento, e viene eseguito a temperature comprese nell’intervallo critico;
-Il secondo è eseguito a temperatura ambiente, e può essere sia lento che veloce.

Se si utilizza questo trattamento, si annullano tutti gli effetti dovuti a trattamenti termici e così l’acciaio, passando dal campo austenitico a quello perlitico, si rinnova completamente.

Questo trattamento da all’acciaio una microstruttura omogenea e una bassa durezza. Viene eseguito solitamente sugli acciai da cementazione, come trattamento preliminare.

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Ricottura di distensione

La ricottura di distensione serve a ridurre le tensioni generate dopo lavorazioni meccaniche o saldature, così da rendere il particolare meglio predisposto a ulteriore trattamenti di tempra.

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Ricottura di lavorabilità (Subcritica)

Si tratta di un riscaldamento a temperatura leggermente al di sotto dell’intervallo critico Ac1, a cui segue un mantenimento prolungato ed un raffreddamento lento.

Questo trattamento serve ridurre la durezza, rendere l’acciaio più lavorabile a freddo, e ad eliminare eventuali tensioni interne.

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Ricottura Isotermica

La ricottura isotermica si esegue riscaldando l’acciaio ad una temperatura superiore ad Ac3. La permanenza a tale temperatura permette di ottenere l’equilibrio strutturale nelle zone interessate.

Subito dopo segue un raffreddamento ad una temperatura leggermente inferiore ad A1, che permette di realizzare la completa trasformazione dell’austenite in una struttura “dolce”, di ferrite e carburi, e poi un altro raffreddamento fino a temperatura ambiente

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Rivestimenti PVD *

Il trattamento si esegue coprendo il particolare con uno strato di pochi micron al fine di migliorare le sue caratteristiche, tra cui la resistenza all’usura, il coefficiente d’attrito, la facilità di distacco di parti stampanti e la tenuta del filo.

In base alla categoria da migliorare, verrà scelto il rivestimento adatto.

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Sbavatura Termica *

Sbavatura Termica

La Sbavatura Termica è una tecnica di trattamento dei metalli che consiste nella rimozione delle bave dal pezzo semilavorato, mediante il surriscaldamento dei trucioli ad elevatissime temperature.

Questo tipo di procedura è altresì conosciuto con il termine TEM, acronimo di Thermal Energy Method.

Tale operazione viene condotta in ambienti pressurizzati con una miscela di gas ed Ossigeno. Con l’accensione della miscela, la temperatura sale in millisecondi a 2500°-3000°.

In questo modo il metallo che sbava assorbe per il calore, sublimando e trasformandosi in ossido.

I Vantaggi della Sbavatura Termica

Questo metodo per trattare i metalli garantisce un’elevata accuratezza per quanto riguarda la rimozione dei corpi estranei sul pezzo lavorato, garantendo tra le altre cose, che non vi siano elementi indesiderati che rischiano di entrare in circolo nel circuito sul quale il pezzo viene montato.

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Solubilizzazione SottoVuoto acciai inossidabili austenitici (es. aisi 304)

Iniziamente, il particolare su cui viene effettuato il trattamento subisce deformazioni plastiche (come imbutiture,stampaggio,piegature), e dopo essere stati saldati bisogna eseguire una solubilizzazione per ripristinare la struttura originaria, e ottenere così una maggiore malleabilità (e quindi minore durezza) e resistenza alla corrosione.

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Solubilizzazione SottoVuoto acciai tipo Maraging

E’ un trattamento preliminare usato sugli acciai indurenti per precipitazione, tipico degli acciai maraging e prevede una ricottura di solubilizzazione seguita da un rinvenimento (oppure un invecchiamento).

La ricottura di solubilizzazione viene eseguita ad una temperatura di 750-900 °C, per 1-2 ore (circa 1 ora ogni 25 mm di spessore). Subito dopo viene eseguito un raffreddamento in aria durante il quale si forma la martensite.

Questa martensite ha una durezza inferiore a quella degli acciai al carbonio ed è facilmente deformabile e lavorabile. A questo punto viene eseguito un rinvenimento (chiamato così in quanto simile trattamento eseguito sugli acciai al carbonio) con permanenza a circa 480 °C per 2-3 ore, seguito da raffreddamento in aria.

Grazie a questo trattamento, migliorano le caratteristiche meccaniche degli acciai su cui viene applicato.

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Tempra ad induzione o superficiale *

Questo tipo di tempra di solito si utilizza su acciai da costruzione (per esempio il C40-38NCD4) per indurire alcuni particolari a scelta.

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Tempra in bagno di sale

La tempra in bagno di sale viene eseguita maggiormente su acciai di media e bassa temprabilità.

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Tempra SottoVuoto acciai inossidabili martensitici (es. aisi 420)

La tempra degli acciai inossidabili martensitici viene utilizzata per ottenere una durezza elevata, conservando un buon livello di inossidabilità.

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Tempra SottoVuoto acciai per lavorazione a caldo e freddo

E’ una tempra che viene eseguita su acciai sia per la lavorazione a caldo che per la lavorazione a freddo.

I settori coinvolti in questo tipo di tempra sono:

  • estrusione
  • pressofusione
  • stampaggio materie plastiche
  • stampaggio acciaio e ottone
  • stampi per piegatura e tranciatura
  • rulli formatori

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Tempra SottoVuoto acciai rapidi e super rapidi

E’ un trattamento di austenitizzazione eseguito su acciai utilizzati principalmente per la costruzione di utensili.

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Trattamento Criogenico *

Il trattamento criogenico viene anche detto congelamento criogenico o Criogenic Processing, e migliora le proprietà di acciaio e metalli.

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(*) Questi trattamenti vengono eseguiti non in sede ma presso partner qualificati.

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